martedì 13 dicembre 2011

FESTA DI SANTA LUCIA / IL PROGRAMMA DI OGGI


13 Dicembre 2011 Solennità di Santa Lucia


7.00Santa Messa
8.30Santa Messa animata dalla Confraternita di Santa Lucia
10.00
Santa Messa e benedizione degli occhi
11.30Santa Messa
17.00
Fiaccolata con l'immagine di santa Lucia con la partecipazione dei fedeli, devoti, gruppi parrocchiali e gruppi giovanili:
A-J) via Roma parrocchia Santa Lucia
B) via Le Sabine
C) via Dante e passaggio per piazza Plebiscito
D) corso Garibaldi
E) via Orsini
F) via Cadorna
G) via Gottardo
H) via Don Minzoni
I) via Carducci
J) via Roma parrocchia Santa Lucia

19.00
Messa Solenne 

domenica 11 dicembre 2011

TERZA DOMENICA DI AVVENTO



I giudei che interrogano Giovanni sono i capi religiosi in polemica con Gesù, sono gli avversari, i rappresentanti del mondo che non crede. Sono distinti dagli israeliti, che invece ascoltano la parola e sono il resto d’Israele che attende il Messia. I giudei, dunque, pongono a Giovanni la fondamentale domanda della sua identità: Tu chi sei? Giovanni confessa di non essere il Cristo, il Salvatore atteso da Israele. Egli non è Elia o il Profeta. Al disorientamento dei suoi interlocutori presenta se stesso come la voce di uno che grida nel deserto e prepara la via al Cristo, vera salvezza. Egli è la voce; non richiama l’attenzione su di sé, ma su colui che sta per arrivare. 

Giovanni Battista porta in sé tutta la profezia del primo Testamento e indica, con la sua testimonianza, la presenza  del Messia. E’ lo stesso compito che abbiamo anche noi, oggi, chiamati a testimoniarlo presente tra noi e nella storia dell'umanità. Più vicino è il Messia, più si fa piccola la figura del profeta perché la sua testimonianza vuole essere tutta e solo indicazione del Cristo. Questo è il senso del voler scomparire del Battista, del suo “non essere” che una voce. Giovanni sente di dover diminuire perché il Signore Gesù è in mezzo a noi. Anche i gesti e le azioni del Battista, confermano le sue parole. Il Battesimo di Giovanni è tutt’altro rispetto a quello del Signore: questo è di acqua, quello è di spirito e fuoco. 



mercoledì 7 dicembre 2011

FESTA DELL'IMMACOLATA CONCEZIONE



La solennità dell’Immacolata cade nel periodo di Avvento-Natale, unendo l’attesa del Messia e della salvezza con la venuta di Cristo nella carne dell’uomo e incastonando fra loro la memoria della Madre, la tutta santa. Il Vangelo di oggi mette in relazione la maternità verginale di Maria con la sua Immacolata concezione: il primo prodigio è unito al secondo inaudito dono di grazia. In entrambi i casi il primato è dell’amore di Dio e l’adesione di Maria alla volontà dell’Altissimo fa da sfondo al mistero adorabile dell’incarnazione di Dio.

domenica 4 dicembre 2011

SECONDA DOMENICA DI AVVENTO


Preparare l’avvento del Signore è il tema principale della seconda domenica. Isaia ci parla di un cammino che renda possibile l’arrivo del Salvatore. San Pietro dice che la venuta di Gesù significa prepararsi per cieli nuovi e terra nuova. San Marco vuole cominciare la sua testimonianza presentando il Vangelo di Gesù, o meglio il Vangelo che è Gesù. Tutto l’Avvento è posto sotto il segno di Gesù-Vangelo che è buona notizia offerta con una presenza invincibile e insostituibile. Le Scritture hanno valore perchè ci indicano Gesù e ci avviano a capirlo e a vivere con lui e per lui. Dobbiamo fargli posto, che abbia spazio. Il vangelo è Gesù che parla e salva. Nel nostro progetto di Avvento dobbiamo fare per forza un lavoro di svuotamento: abbiamo troppe cose che ci sembrano vangelo e non lo sono perchè l’amore di Gesù non compare. Troppe cose ci dominano e accettare Gesù come unico Vangelo ci risulta pesante e ci sembra impossibile e troppo esigente. Così mancherà la testimonianza che parla meglio. E molti fratelli e sorelle vedendoci, non trovano che il cammino che mostriamo porti a una salvezza e nemmeno che parli bene del vangelo. Con tutta la Chiesa abbiamo la missione di annunciare Gesù, facendo valere il suo vangelo, spiegandolo e giustificandolo con il nostro comportamento e la nostra testimonianza. Dopo il richiamo alla "vigilanza" della scorsa domenica, oggi la Liturgia ci parla di "annuncio"; ed è contenuto, nella splendida sintesi del versetto che apre tutto il racconto di Marco: "Inizio del vangelo di Gesù Cristo, Figlio di Dio". L'annuncio che Gesù di Nazareth è il Figlio di Dio, non è un avvenimento che appartiene a un passato più o meno remoto, si estende nel tempo, e noi appartenenti a Cristo, ne siamo in qualche modo i 'promotori'.

sabato 3 dicembre 2011

Incontriamoci ne "IDURANTELACATECHESI"!


Incontriamoci oggi dalle 16,00 alle 17,00 nei locali Caritas Parrocchiale in via Leonardo da Vinci 
durante la catechesi dei nostri ragazzi! 
"Faremo famiglia" insieme, per conoscerci e capire l'importanza di "essere Parrocchia"! 
Vi aspettiamo!